Anarchia

Bisognerà distinguere Anarchia da anarchismo.  E rifiutare quest’ultimo.

Perché sono comprensibili le necessità storiche (e dunque la lotta armata risorgimentale) – ma oggi non si può accettare l’uso della violenza.

Un anarchico è una persona che non vuole padroni.

Una persona che non vuole padroni non ha nessun interesse ad essere il padrone di qualcuno.

Per un anarchico, essere il padrone di qualcuno è un’idea ripugnante.

Quindi, l’anarchico non può avere nessun interesse a convincere qualcuno con la forza.

Tanto meno mediante l’uso delle armi.

Malgrado questa evidenza, spesso il potere ha attribuito agli anarchici atti di terrorismo, soprattutto attraverso la tecnica delle infiltrazioni.

La dinamica è questa: si paga qualcuno perché si inserisca dentro un contesto di protesta.

Questo qualcuno pagato svolgerà un’azione violenta, così da generare riprovazione della opinione pubblica verso quel movimento di protesta.

Il potere paga qualcuno che si finge anarchico per svolgere un’azione terroristica che è funzionale all’inasprimento del potere.   Si incastra l’anarchico, così il potere trova il capro espiatorio.  Ascolta la canzone di De André – Sogno Numero Due – e rifletti.

La vicenda di Sacco e Vanzetti è un altro perfetto paradigma di questo modello.

Ti regalo un’altra canzone: Nicola and Bart, di Joan Baez.

Ed anche il rapimento di Aldo Moro non è poi così differente nella dinamica.

A quanto pare, il sistema è sempre di grande attualità ed è sempre molto utile per incastrare i polli.

Per contro, la nobilità dell’idea anarchica associata alla non-violenza è rintracciabile nell’idea di Gandhi che, di fronte al Congresso Indiano, chiaramente affermò: “Io stesso sono un anarchico, ma di altro tipo” (cfr. Yogesh Chanda, Gandhi, il rivoluzionario disarmato, cap. XXII – Milano 1998).

Dicendo “di un altro tipo”, Gandhi si riferiva precisamente al ripudio dell’uso della forza e all’esclusiva consapevolezza della coscienza nell’affermare, individualmente e collettivamente, un sistema sociale fondato sulla responsabilità.

Probabilmente il termine è inflazionato, e abbiamo bisogno di nuove categorie, di una nuova parola.

I A O

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s